Renè Burri

Renè Burri uno dei più grandi fotografi del dopoguerra, che ha iniziato a lavorare con la Magnum come socio nel 1955 prima di diventare membro a titolo pieno nel 1959.

Renè Burri

 

I suoi ritratti più famosi e riconoscibili in ogni parte del mondo sono quelli di Che Guevara, Picasso e Le Corbusier. Nato a Zurigo nel 1933 cominciò a lavorare per varie riviste importanti come fotografo free-lence. Durante la sua carriera viaggiò molto, seguendo le Renè Burri3notizie di guerra provenienti da Medio Oriente, Europa e America Latina. Nel 1965 ha contribuito a creare la Magnum Films assieme a Cartier-Bresson.Renè Burri2 Dopo alcuni mesi in Cina ha realizzato e prodotto il film della BBC “Le due facce della Cina”. nel 1962 a Parigi ha aperto la Galleria Magnum con disegni e collage, continuando a lavorare come fotografo. “La fotografia è un momento, quando si preme il pulsante non si può più tornare indietro” in un’intervista del 2010. Renè Burri amico e collega di Cartier-Bresson viaggia con lui a Cuba, nel 1963, per cercare di incontrare il Che. Incontrarono il Che nel suo ufficio e Burri riusci a strappare la fotografia più famosa dopo otto rullini, quando il Che appoggiandosi allo

schienale della sedia si rilassa fumando un grande sigaro Havana. Le foto di Renè Burri raccontano la storia di gran parte del XX secolo. Ci Renè Burri4sono conflitti, anni di crisi internazionali e rivoluzioni, dal canale di Suez 1956, alla Corea del Nord, Cipro e Vietnam. Nel 1987 la sua mostra “An American Dream”, a Manhattan ha esplorato i programmi spaziali della difesa degli Stati Uniti. In una delle sue ultime interviste Burri dice ” Ciò che conta è mettere l’intensità e le sensazioni che provate nella foto, altrimenti è solo un documento. Ma se siete riusci a catturare il battito della vita, allora si può parlare di una bella fotografia.” Renè Burri è morto a 81 anni li 21 ottobre 2014 a Zurigo, grazie a lui abbiamo avuto scatti inediti dal muro di Berlino alla Nascita architettonica di Brasilia, dalla Cina comunista al Medio Oriente alle rivoluzioni sudamericane. Un grande fotografo da ricordare.

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